Programma 2026
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Mercoledì 22
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Giovedì 23
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Venerdì 24
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Sabato 25
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Domenica 26
ore 19.00 | Terrazza delle Vecchie Segherie Mastrototaro
MEMORIE DI PIETRA
con Maria Antonietta Catella e Antonio Ottomanelli.
Intervengono Elisabetta Vaccarella, Vice Presidente del Consiglio Regionale della Puglia e Mimma Gattulli, Segretario Generale del Consiglio Regionale della Puglia.
Macerie. Oppure? Un confronto su ciò che resta quando la storia viene presa di mira: su come si decide cosa, nel conflitto, meriti di essere salvato e cosa, invece, può essere considerato sacrificabile senza troppe domande. Perché ogni operazione di tutela, anche la più apparentemente neutra, implica l’adozione di una gerarchia invisibile. In questa selezione tra memoria e oblio, si misura una forma particolare di intelligenza: quella che sceglie cosa tenere e cosa dimenticare. La conversazione parte dal volume Monumenti di gloria, opera inserita nella collana editoriale “Leggi La Puglia” del Consiglio Regionale della Puglia.
Maria Antonietta Catella
Architetta, specialista in Beni Architettonici e del Paesaggio, studia e lavora sulla protezione del patrimonio regionale durante le guerre mondiali.
Antonio Ottomanelli
Antonio Ottomanelli è nato a Bari. Architetto di formazione, Indaga attraverso gli strumenti dell’arte visiva, le relazioni che intercorrono tra l’evoluzione tecnologica, l’autorità, le trasformazioni del paesaggio e la vita quotidiana. Lavori come Mapping Identity e Big Eye Kabul sono realizzati in Iraq e Afghanistan tra il 2011 e il 2014, fanno parte della collezione del FOAM Fotografiemuseum in Amsterdam.

ore 21.00 | 42 Scalini
NON SI SA mAI
con Juan Carlos De Martin
Juan Carlos De Martin
Juan Carlos De Martin è Professore ordinario presso il Dipartimento di Automatica e Informatica del Politecnico di Torino ha cofondato e co-dirige il Centro Nexa su Internet e Società presso il Politecnico di Torino.
LEGGERE PER LEGGERE
con i finalisti del Premio Fondazione Megamark. Conduce Alessandra Tedesco, con le letture di Dario Aita
Leggere non è un’operazione neutra. È una modalità tipicamente umana di mettere in relazione la propria testa con quella di qualcun altro, senza garanzie preventive. I cinque romanzi finalisti del Premio Megamark sono opere che hanno scelto una forma, una voce, un modo di stare nel mondo. In un tempo in cui l’intelligenza si misurata sulla rapidità, insistiamo su un gesto meno “efficiente”: leggere come esercizio di attenzione, confronto, interpretazione. Alla conduzione, l’accurata Alessandra Tedesco.
I cinque finalisti del Premio Fondazione Megamark sono:
- Nadeesha Uyangoda con Acqua sporca, Einaudi
- Fabrizio Sinisi con Il prodigio, Mondadori
- Massimo Gezzi con Adriatica, Feltrinelli
- Gianni Denaro con Armadio di famiglia, Minimum Fax
- Saverio Gangemi con Calùra, Rubbettino
- e la menzione speciale: Anna Schirru con Una brutta voglia
Alessandra Tedesco
Alessandra Tedesco è giornalista di «Radio 24 – Il Sole 24 Ore» e conduce ogni sabato “Il Cacciatore di libri”, programma dedicato agli incontri con autori italiani e stranieri. Laureata in Scienze politiche e formata all’IFG di Milano, ha collaborato con radio, quotidiani, settimanali e televisioni, tra cui Italia Radio, CNR, «Avvenire», «Donna Moderna» e Mediaset.
Dario Aita
Dario Aita è un attore attivo tra cinema, televisione e produzioni indipendenti. Dopo l’esordio nel 2009 con La prima linea, ha recitato in film come Primadonna e Parthenope e in serie di successo, tra cui La mafia uccide solo d’estate, La legge di Lidia Poët e Un professore. Ha ricevuto riconoscimenti per i suoi cortometraggi e nel 2026 è protagonista di Franco Battiato – Il lungo viaggio.

ore 19.00 | Terrazza delle Vecchie Segherie Mastrototaro
IN MEZZO AL PROBLEMA
con Tony La Piccirella, Eddi Marcucci, Sara Suriano
Si tende a pensare al conflitto come a un errore del sistema. Eppure esistono conflitti che non si limitano a interrompere l’ordine delle cose: lo mettono alla prova, lo costringono a ridefinire ciò che considera accettabile, legittimo, sostenibile. Tra attivismo, corpi presenti nei luoghi della frizione politica e forme diverse di impegno, la domanda non è solo cosa significhi prendere posizione, ma che tipo di intelligenza serva per reggere il peso delle proprie decisioni quando smettono di essere opinioni e diventano azioni.
Tony La Piccirella
Tony La Piccirella è un attivista per i diritti umani e per il clima. Nato a Bari, ciò che lo ha accompagna e guida nei suoi spostamenti globali è il diritto di movimento di ogni libero cittadino e l’incontro comunitario con le popolazioni del mondo. Recentemente ha navigato con la Global Sumud Flotilla.
Eddi Marcucci
Maria Edgarda Marcucci, scrittrice e traduttrice, è attiva in diversi movimenti sociali e tra il 2017 e il 2018 si è unita alle Ypj, unità combattenti femminili fondate nel 2013 in Rojava (Kurdistan), che sono state protagoniste della sconfitta militare e territoriale dell’Isis. Al ritorno in Italia, dopo un anno di udienze, il 17 marzo 2020 è stato emesso un decreto di sorveglianza speciale nei suoi confronti per due anni, perché ritenuta «socialmente pericolosa».
Sara Suriano
Sara Suriano è una docente, impegnata nella vita associativa e culturale della sua città, Andria, come volontaria presso Officina San Domenico. Ha partecipato all’ultima missione del Global Sumud Land Convoy, , missione nata con lo scopo di portare via terra aiuti umanitari alla popolazione palestinese.

ore 21.15 | 42 Scalini
ESTINZIONE ASSISTITA
con Mario Tozzi e Sabina Guzzanti
Abbiamo costruito strumenti capaci di modificare il pianeta, ma non sempre abbiamo sviluppato la stessa capacità nel prevedere le conseguenze. Tra crisi ambientale, tecnologia e futuro, Mario Tozzi e Sabina Guzzanti osservano le contraddizioni di una specie piuttosto singolare: abbastanza intelligente da cambiare il mondo, non sempre sufficientemente saggia da capire in quale direzione lo sta portando. Riflessioni su di una specie che ha imparato a costruire intelligenze artificiali prima di capire del tutto come usare la propria.
Mario Tozzi
Geologo, divulgatore di fama internazionale, è sin dalla nostra prima edizione custode decisivo della linea scientifica di 42Gradi.
Sabina Guzzanti
Nota attrice-autrice di satira teatrale e televisiva e regista, con la sua verve e ironia inconfondibili, porta avanti da sempre con i suoi interventi taglienti, il suo punto di vista sull’attualità. Dopo una lunga esperienza televisiva in programmi cult, dove ha partecipato come autrice e interprete, focalizza la sua attenzione nel raccontare la verità e far luce sugli eventi bui della storia contemporanea italiana.

ore 19.00 | Terrazza delle Vecchie Segherie Mastrototaro
NUTRIRE IL CERVELLO
con Eliana Liotta e Nina Gigante
Di solito trattiamo il cervello come un organo molto speciale. E lo è. Il problema è che, ogni tanto, si ostina a ricordarci di essere anche un organo come gli altri. Dorme poco, si stanca, cambia con le esperienze, risente delle relazioni. E, soprattutto, mangia. Nel senso più letterale del termine. Un viaggio tra neuroscienze e vita quotidiana per scoprire quanto alimentazione, abitudini e ambiente contribuiscano a modellare memoria, attenzione, emozioni e capacità di pensare. L’intelligenza a partire da ciò che mettiamo nel piatto.
Eliana Liotta
Giornalista e saggista scientifica best seller, firma del «Corriere della Sera», è direttrice della collana editoriale Scienze per la vita in Sonzogno e direttrice del mensile Benessere.
Nina Gigante
Nina Gigante, giornalista e integrative health coach specializzata in medicine orientali, scrive di salute e benessere per riviste italiane e internazionali. Per “Donna Moderna” cura anche la rubrica “Namasté”, la prima in Italia dedicata al benessere olistico corpo-mente.

ore 21.15 | 42 Scalini
DIVERSA-MENTE
con Stefano Vicari, Enrico Galiano e Antonella Chiara Scardicchio
Esiste una convinzione piuttosto rassicurante: che il cervello umano abbia un modo “normale” di funzionare. Poi arriva la realtà, che raramente segue un manuale. Ecco l’occasione per mettere in discussione l’idea che esista un solo modo corretto di percepire, imparare e abitare il mondo. Un incontro dedicato ai cervelli che escono dagli schemi, non per celebrare la diversità a tutti i costi, ma per ricordare che la varietà è una delle strategie più efficaci che la natura abbia mai inventato.
Stefano Vicari
Stefano Vicari è direttore dell’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria Infantile dell’IRCCS, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Svolge da più di trent’anni attività clinica e di ricerca sui disturbi del neurosviluppo, psicopatologici e dell’apprendimento in età evolutiva.
Enrico Galiano
Enrico Galiano è insegnante e scrittore. Nel 2015 è stato inserito nella lista dei 100 migliori insegnanti d’Italia dal sito Masterprof.it. Ogni tanto prende la sua bicicletta e se ne va in giro per l’Europa con uno zaino, una penna e tanta voglia di stupore. Ha esordito con il romanzo rivelazione “Eppure cadiamo felici” (2017), seguito da numerosi altri successi. È autore anche di saggi e libri per ragazzi pubblicati da Garzanti, Salani ed Einaudi.
Antonia Chiara Scardicchio
Antonia Chiara Scardicchio, ricercatrice, e Professoressa universitaria, è stata Membro del Collegio dei Docenti della Ecole Doctorale Internationale, Culture Education Communication – Universités Lisbonne – Paris X – Roma Tre – Avignon et Pays Vaucluse, è membro del Comitato Scientifico Internazionale della Rivista “Metis-Mondi Educativi”. È autrice di saggi e numerosi articoli scientifici e monografie inerenti i temi della formazione e dell’educazione.

ore 19.00 | Terrazza delle Vecchie Segherie Mastrototaro
È INTELLIGENTE, MA NON SI APPLICA
con Emanuela Bandini e Francesco Papagni
La scuola cambia di continuo. Cambiano le riforme, i programmi, le sigle, le piattaforme, i criteri di valutazione. L’educazione sembra sempre più chiamata a rispondere alle esigenze del mercato, dell’innovazione e della prestazione, come se il suo valore potesse essere misurato soltanto in termini di competenze, risultati ed efficienza.
Eppure la scuola continua a essere un luogo ostinatamente refrattario agli algoritmi: fatto di errori, relazioni, conflitti, intuizioni e tempi che raramente coincidono con quelli di riforme che inseguono un’idea di futuro.
Un incontro per interrogarsi su cosa stiamo chiedendo oggi alla scuola. E su cosa rischiamo di perdere quando l’istruzione smette di formare cittadini e inizia a produrre soltanto prestazioni.
Emanuela Bandini
Dottoressa di ricerca e insegna Lettere presso l’I.I.S. Mosè Bianchi di Monza. Ha collaborato ad antologie e manuali di letteratura per la scuola secondaria di I e II grado. Impegnata da oltre dieci anni nella formazione dei docenti, è membro della redazione del blog “La letteratura e noi”.
Francesco Papagni
Docente di Italiano presso il Liceo Leonardo da Vinci di Bisceglie.

ore 21.15 | 42 Scalini
RAGIONE E SENTIMENTO
con Giorgio Vallortigara e Christian Raimo, modera Lea Durante
Ci hanno insegnato che bisogna scegliere. Testa o cuore. Scienza o letteratura. Dati o emozioni. Per evitare di complicare le cose. Il problema è che il cervello non sembra aver mai letto queste istruzioni. Desideriamo prima di capire. Ricordiamo deformando. Ci innamoriamo di un’idea, prima ancora di averne misurato le fondamenta. Ma sappiamo bene che l’intelligenza da il meglio di sé solo quando ragione e sentimento smettono di contendersi il primato e riprendono a fare quello che fanno da sempre: collaborare. Perché forse l’intelligenza non consiste nel mettere a tacere le emozioni, ma forse nell’accettare che nessuno ha mai cambiato il mondo usando soltanto una metà del cervello.
Giorgio Vallortigara
Giorgio Vallortigara è professore di Neuroscienze presso il Centre for Mind-Brain Sciences dell’Università di Trento, di cui è stato anche direttore. È stato anche per vari anni Adjunct Professor presso la School of of Biological, Biomedical and Molecular Sciences dell’Università del New England, in Australia. È autore di più di 400 articoli scientifici su riviste internazionali e di numerosi libri a carattere divulgativo. È tra i pochi scienziati europei ad avere ottenuto per due volte il prestigioso ERC Advanced Grant. Oltre alla ricerca scientifica svolge un’intensa attività di divulgazione, collaborando con le pagine culturali di varie testate giornalistiche e riviste, quali il «Sole 24 Ore», «Prometeo», «La Lettura» e «Le Scienze».
Enrico Galiano
Christian Raimo è nato e cresciuto a Roma. Ha pubblicato raccolte di racconti e romanzi, è anche autore di diversi saggi, l’ultimo dei quali è “Scuola e Resistenza”. Lavora come insegnante e giornalista.
Lea Durante/strong>
È ricercatrice all’Università degli studi di Bari, dove insegna Storia della critica e della storiografia letteraria. Si è occupata di Gramsci, di romanzo del Novecento e di critica e teoria letteraria. È vicepresidente della International Gramsci Society Italia.

ore 11.00 | Carruba Garden
L’INDUSTRIA DELLA SOLITUDINE
con Serena Mazzini, in dialogo con Bianca Peloso
La solitudine è sempre esistita. Trasformarla in un modello di business, invece, è un’innovazione piuttosto recente.
Tra chatbot, assistenti virtuali e piattaforme progettate per non lasciarci mai davvero soli, il confine tra cura, compagnia e mercato diventa sempre più difficile da distinguere.
Con Serena Mazzini, un’esplorazione del luogo in cui tecnologia, emozioni e interessi economici si incontrano. Perché il rischio non è soltanto che le macchine imparino a conoscerci. È che qualcuno abbia già capito quanto vale, economicamente, la nostra fragilità.
Serena Mazzini
Serena Mazzini è esperta di social media strategy e critica dei new media. Insegna advertising e teoria e metodo dei mass media alla NABA ed è co-host del podcast “Burnout” con Selvaggia Lucarelli. La sua attività divulgativa promuove un uso etico e consapevole del digitale. Nel 2026 ha pubblicato per Rizzoli La tua solitudine è il nostro business.
Bianca Peloso
Docente di storia e filosofia, appassionata di fotografia, lettrice onnivora.

ore 19.00 | Terrazza delle Vecchie Segherie Mastrototaro
ANIMALE TRA GLI ANIMALI
con Giorgio Volpi
Per molto tempo abbiamo raccontato la storia dell’intelligenza come una faccenda esclusivamente umana. Poi qualcuno ha iniziato a osservare meglio gli altri abitanti del pianeta: ci sono uccelli che trasformano il corteggiamento in coreografia, insetti che imitano il vento con notevole precisione, piante che cercano un appiglio con la pazienza di un ingegnere, animali che misurano il tempo meglio di molti calendari. Quante forme di intelligenza abbiamo smesso di vedere perché troppo impegnati a considerarci il centro della scena?
Un esercizio di umiltà scientifica, che spesso è il modo più affidabile per scoprire qualcosa di nuovo. Anche su noi stessi.
Giorgio Volpi
Giorgio Volpi è laureato in Chimica presso l’Università di Torino e ha conseguito il dottorato in Scienze chimiche nel 2010. È docente a contratto e tecnico scientifico presso il Dipartimento di Chimica di Torino dove svolge ricerche nell’ambito della luminescenza. Nel 2023 ha ottenuto una laurea in Scienze naturali. Nel 2024 ha pubblicato per Aboca Edizioni “La natura lo fa meglio (e prima)”, un saggio dedicato al confronto tra la tecnologia umana e le abilità della natura, con cui ha vinto il premio Green Book. Ha collaborato con la Scuola Holden e la rivista “Sotto il Vulcano”. Scrive per “Il Tascabile”, “Lucy sulla cultura”, “L’indice dei libri del mese” oltre che per numerose riviste scientifiche internazionali.

ore 21.15 | 42 Scalini
L’INTELLIGENZA, DOPO TUTTO
con Juan Carlos De Martin, Serena Mazzini e Telmo Pievani
Le intelligenze in qualunque forma si portano dietro conseguenze, responsabilità, conflitti, possibilità inattese. È successo con il linguaggio, con la scrittura, con Internet. Sta succedendo di nuovo con l’AI.
Evoluzione, tecnologia, informazione e potere smettono di essere argomenti separati e diventano parti della stessa conversazione. L’intelligenza, dopotutto, non è solo ciò che ci permette di trovare risposte. È anche ciò che ci impedisce di accontentarci della prima.
Juan Carlos De Martin
Juan Carlos De Martin è Professore ordinario presso il Dipartimento di Automatica e Informatica del Politecnico di Torino ha cofondato e co-dirige il Centro Nexa su Internet e Società presso il Politecnico di Torino.
Serena Mazzini
Serena Mazzini è esperta di social media strategy e critica dei new media. Insegna advertising e teoria e metodo dei mass media alla NABA ed è co-host del podcast “Burnout” con Selvaggia Lucarelli. La sua attività divulgativa promuove un uso etico e consapevole del digitale. Nel 2026 ha pubblicato per Rizzoli La tua solitudine è il nostro business.
Telmo Pievani
Telmo Pievani è filosofo della scienza, evoluzionista, saggista e direttore editoriale di Lucy sui mondi. Collabora con il «Corriere della Sera» e altre testate.



Si ringraziano anche:
Carruba Garden
Fondazione Maria e Goffredo Bellonci
Arci “Oltre i confini”
Seminario Arcivescovile Diocesano “don Uva”
Capital Sud
Vivai La Notte